#WorldCancerDay – La storia dell’ex sindaco e del regalo

La sede del Fondo Edo Tempia

La sede del Fondo Edo Tempia

«Buongiorno, ho ricevuto un’eredità e vorrei girarla a voi»: se dura ormai da quarant’anni la storia di generosità che lega il Fondo Edo Tempia al territorio in cui opera, è più inconsueto ricevere messaggi che preludono a un regalo davvero speciale. Il protagonista è Ernestino Radice Maracet, già sindaco di Mezzana Mortigliengo e volto notissimo in tutta la valle di Mosso. E l’ammontare della sua donazione è davvero ingente.

Alla fine del 2018 Radice Maracet ha incontrato Viola Erdini e Maria Teresa Guido, rispettivamente presidente della Fondazione Tempia e vicepresidente del Fondo Edo Tempia, per spiegare le sue intenzioni. «Non ho avuto bisogno, invece, che mi raccontassero che cosa fa l’associazione che guidano» spiega. «La conosco fin dai primi tempi e dal lavoro che iniziò a creare Elvo Tempia, che ho avuto la fortuna di incontrare. So che alcuni biellesi preferiscono destinare parte dei loro averi al Fondo attraverso un lascito testamentario. Io preferisco vedere oggi le cose buone che saranno realizzate anche grazie al mio contributo».

«Per me non è stato un peso» prosegue l’ex sindaco di Mezzana che ancora si occupa, per professione, di amministrazione pubblica. «Non ho parenti prossimi se non lontani cugini. Amo viaggiare e mi tolgo le mie soddisfazioni con più di qualche gita all’anno. Non sapevo nemmeno di avere diritto all’eredità di quel congiunto e invece, dopo la sua scomparsa, ho scoperto di essere tra coloro che si sarebbero divisi il suo patrimonio. È stata una sorta di regalo inatteso. E ho deciso di destinarlo a un’opera utile per la collettività». Come impiegare nel dettaglio quella cifra, è stata una scelta che il Fondo Edo Tempia e il donatore hanno fatto insieme: «Gli abbiamo illustrato nel dettaglio le nostre attività» afferma Maria Teresa Guido, «e la sua scelta è andata al Progetto Bambini, ovvero a tutte le attività che svolgiamo in sostegno dei minori malati di cancro o coinvolti nei momenti difficili che si vivono quando ad ammalarsi è un loro familiare».

Lasciti e donazioni sono una ricchezza che aiuta a dare energia ai progetti e alle attività pensati nella sede di via Malta, insieme alle offerte, alle raccolte fondi derivate da iniziative particolari (come la lotteria) e al 5xmille, una scelta fatta da oltre 17.500 contribuenti nell’anno fiscale 2016, l’ultimo di cui ci sono dati a disposizione. «Sono numeri che testimoniano il grande legame tra noi e il territorio in cui operiamo» spiega Viola Erdini «e per il quale non possiamo che essere immensamente grati. Così come siamo grati a Ernestino Radice Maracet per la sua scelta. Avrebbe potuto fare decine di cose con la somma ricevuta in eredità. Ha deciso di trasformarla in beneficenza. E per farlo ha deciso di affidarla a noi».

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