I temi, il programma, i relatori del convegno internazionale sui tumori

Cinque sessioni di lavoro, che spazieranno dalle esperienze europee dei registri tumori alla prevenzione, fino alla diagnosi precoce e ai più recenti passi in avanti della ricerca grazie anche al lavoro dei laboratori della Fondazione Tempia: saranno due giorni intensi quelli che attendono medici e scienziati a Biella, in occasione del convegno “Il controllo del cancro in Piemonte”, che proprio la Fondazione Tempia organizza insieme al Fondo Anglesio Moroni di Torino. L’hotel Agorà sarà la sede prescelta per il pomeriggio di giovedì 13 dicembre mentre venerdì 14 i lavori si svolgeranno all’Ospedale degli Infermi.
Sono attesi esperti ai massimi livelli dall’Italia e da vari paesi europei, con l’obiettivo di condividere progressi e conoscenze nella prevenzione, nella cura e nella ricerca.

«Questo meeting scientifico» afferma Pietro Presti, direttore generale della Fondazione Tempia «rappresenta una importante occasione di confronto tra i massimi esperti europei sulle tematiche legate alla epidemiologia, agli screening e alla diagnosi precoce del cancro, con due sessioni sui tumori della pelle e della prostata che vedranno coinvolte anche esperienze piemontesi e biellesi. Organizzarlo a Biella, è per noi motivo di orgoglio, ma anche di riconoscenza verso il nostro territorio, la sanità biellese e le sue eccellenze, come quella del polo oncologico».

«Il nostro obiettivo» fa eco la presidente della Fondazione Tempia Viola Erdini «è consentire a specialisti e ricercatori di mettere in comune i principali progressi nell’ambito dell’oncologia, con l’obiettivo ultimo di migliorare la diagnosi e la cura del cancro, per diminuirne l’impatto sulla nostra società».

«Come azienda sanitaria» commenta il direttore generale dell’Asl di Biella Gianni Bonelli «non possiamo che supportare e favorire iniziative di formazione e approfondimento scientifico come queste. Abbiamo sempre esternato la volontà di valorizzare la vocazione oncologica del nostro ospedale, inserito in un territorio che da sempre ha una tradizione di attenzione e sensibilità in tema di oncologia. Continuiamo a credere in questo progetto e lo sosteniamo definendo sempre più un modello di approccio alla cura multidisciplinare, in linea con il nostro ruolo all’interno della rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta».

Ad aprire i lavori, alle 14 di giovedì, saranno i messaggi di benvenuto di Viola Erdini e Alberto Anglesio, presidenti rispettivamente della Fondazione Tempia e del Fondo Anglesio Moroni. La prima sessione sarà dedicata al Registro Tumori Piemonte e alle esperienze simili in altri Paesi europei. Sarà in questo segmento di lavori l’intervento di Elisabete Weiderpass, che dal 1 gennaio assumerà la direzione della Iarc di Lione, l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro che dipende direttamente dall’Organizzazione mondiale della sanità. Le altre relazioni consentiranno di mettere a confronto il modus operandi di realtà olandesi, danesi e italiane e di esaminare come i dati possono essere utilizzati. È un tema che tornerà nella seconda sessione del pomeriggio, in cui si parlerà di come queste informazioni possono orientare le politiche di prevenzione e cura. Chiuderà la giornata un ricordo di Adriano Giacomin, l’epidemiologo che ha diretto il registro tumori biellese, scomparso un anno fa.

Nella giornata di venerdì i lavori si trasferiscono nella sala Tempia dell’ospedale. A fare gli onori di casa ci sarà il direttore sanitario Lorenzo Stefano Maffioli. Dopo il suo benvenuto si parlerà di screening e diagnosi precoce, esaminando anche il lavoro svolto in Piemonte su cancro al seno e al colon-retto. Seguirà il segmento dedicato ai tumori della pelle, coordinato dal primario di dermatologia dell’ospedale di Biella Roberto Manzoni. In questa sessione è compreso anche l’intervento della ricercatrice biellese Maria Scatolini, che dirige il laboratorio di oncologia molecolare della Fondazione Tempia, che parlerà dei rivelatori molecolari del melanoma. Il convegno si chiuderà parlando di tumore alla prostata, con le voci biellesi di Daniele Liscia e Stefano Zaramella, primari di anatomia patologica e urologia dell’Ospedale degli Infermi, e di Giovanna Chiorino, che dirige il laboratorio di genomica della Fondazione Tempia, una cui ricerca su un marcatore per una diagnosi precoce più accurata è appena stata pubblicata sulle riviste scientifiche.
Il programma

Giovedì 13 dicembre hotel Agorà (via La Marmora 13, Biella)

ore 14 Cerimonia di apertura con il benvenuto da parte di Viola Erdini (biologa, presidente della Fondazione Tempia di Biella) e Alberto Anglesio (psichiatra, fondatore e presidente del Fondo Anglesio Moroni di Torino)

ore 14,20 Prima sessione: il lungo viaggio del registro tumori del Piemonte nel panorama dei registri tumori europei
Intervengono
Stefano Rosso (epidemiologo, direttore del Registro Tumori Piemonte, Centro prevenzione oncologica, Torino)
Carlotta Buzzoni (statistica all’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze, responsabile del database dell’Associazione italiana registri tumori, già membro del comitato scientifico dell’European network of cancer registries)
Manola Bettio (statistica al Joint Research Centre della Commissione Europea con sede a Ispra, segreteria dell’European network of cancer registries)
Freddie Bray (statistico, sezione di sorveglianza sul cancro dell’International agency for research on cancer di Lione; segretario esecutivo dell’International association of cancer registries)
Jan Willem Coebergh (professore emerito di epidemiologia della Erasmus University di Rotterdam; direttore dell’European Journal of Cancer)
Elisabete Weiderpass (docente di epidemiologia all’università di Oslo, presidente eletta dell’International agency for research on cancer)
Hans Storm (epidemiologo, Danish Cancer Society, già direttore del registro tumori della Danimarca; componente del comitato direttivo dell’European network of cancer registries)
Presiedono Roberto Zanetti (epidemiologo, presidente uscente dell’International association of cancer registries, vicepresidente del Fondo Anglesio Moroni di Torino) e Liesbet Van Eycken (radiologa, direttrice del registro tumori del Belgio, componente del comitato esecutivo della classificazione dei tumori Uicc Tnm)

ore 17 Seconda sessione: l’uso dei dati per la prevenzione e per la cura
Liesbet Van Eycken (radiologa oncologica, direttore del registro tumori del Belgio, componente del comitato esecutivo della classificazione dei tumori Uicc Tnm)
Fabrizio Faggiano (docente di igiene generale e applicata all’Università del Piemonte orientale di Novara)
Matteo Giovanni Della Porta (responsabile della sezione leucemie e mielodisplasie dell’Irccs Humanitas di Rozzano, Milano)
Carlotta Buzzoni ((statistica all’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze, responsabile del database dell’Associazione italiana registri tumori, già membro del comitato scientifico dell’European network of cancer registries)
Presiedono Iacopo Baussano (infettivologo ed epidemiologo, componente del gruppo di epidemiologia e infezioni dell’International agency for research on cancer di Lione) e Giovanna Chiorino (biomatematica, direttrice del laboratorio di genomica della Fondazione Tempia, Biella)

ore 18,20 In memoriam: il contributo del dottor Adriano Giacomin alla registrazione e alla prevenzione dei tumori

 

Venerdì 14 dicembre sala Elvo Tempia dell’Ospedale degli Infermi, Ponderano

ore 8,30 Benvenuto da parte di Lorenzo Stefano Maffioli (direttore sanitario dell’Asl Biella)

ore 8,40 Terza sessione: lo screening e la diagnosi precoce
Iacopo Baussano (infettivologo ed epidemiologo, componente del gruppo di epidemiologia e infezioni dell’International agency for research on cancer di Lione)
Guglielmo Ronco (epidemiologo, scienziato “senior visiting” dell’International agency for research on cancer di Lione)
Livia Giordano (epidemiologa, esperta di screening per il Centro di prevenzione oncologica di Torino)
Daniele Regge (radiologo, Ircc di Candiolo, Torino)
Carlo Senore (epidemiologo, esperto di screening per il Centro di prevenzione oncologica di Torino)
Alessio Naccarati (ricercatore senior di epidemiologia genetica e molecolare, Italian institute for genomic medicine di Torino)
Presiedono Diego Serraino (epidemiologo, Centro di riferimento oncologico di Aviano, Pordenone) e Oscar Bertetto (oncologo, direttore della Rete oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta)

ore 11 Quarta sessione: il melanoma e i tumori della pelle
Simone Ribero (docente di dermatologia, dipartimento di dermatologia dell’Università di Torino)
Nadem Soufir (dermatologo, Assistance publique, Hôpitaux de Paris)
Sara Gandini (ricercatrice, Istituto europeo di oncologia, Milano)
Maria Scatolini (biologa molecolare, direttrice del laboratorio di oncologia molecolare della Fondazione Tempia, Biella)
Pietro Quaglino (dermatologo e oncologo, dipartimento di dermatologia, università di Torino)
Lidia Sacchetto (statistica, Politecnico di Torino e registro Tumori Piemonte)
Presiedono Stefano Rosso (epidemiologo, direttore del registro Tumori Piemonte, Centro di prevenzione oncologica di Torino) e Roberto Manzoni (dermatologo, direttore della struttura complessa di dermatologia dell’Asl di Biella)

ore 15 Quinta sessione: nuove strategie per la diagnosi precoce e il trattamento efficace del tumore alla prostata
Giovanna Chiorino (biomatematica, direttrice del laboratorio di genomica della Fondazione Tempia, Biella)
Valentina Fiano (epidemiologa, unità di epidemiologia oncologica, Centro di ricerca in medicina sperimentale, dipartimento di scienze mediche, università di Torino)
Daniele Liscia (patologo, direttore della struttura complessa di anatomia patologica dell’Asl di Biella)
Stefano Zaramella (urologo, direttore della struttura complessa di urologia dell’Asl di Biella)
Andrea Zitella (urologo, dipartimento di urologia della Città della Salute e della Scienza di Torino)
Presiede Alessandro Volpe (professore associato di urologia all’Università del Piemonte orientale di Novara, direttore della clinica urologica dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara)