Coronavirus, il Fondo Edo Tempia collabora con l’Asl Biella per i tamponi a domicilio

Primo giorno camper

C’è anche un’unità mobile operativa del Fondo Edo Tempia nella squadra dell’Asl di Biella che sta affrontando l’emergenza-Coronavirus: da venerdì 3 aprile il mezzo percorrerà le strade della provincia con a bordo uno staff di infermiere, per effettuare a domicilio i tamponi alle persone che presentano sintomi compatibili con il contagio. I campioni saranno poi consegnati al laboratorio analisi dell’Ospedale degli Infermi per effettuare il test molecolare. L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione della onlus, punto di riferimento nella prevenzione, cura e ricerca sul cancro, con l’Asl di Biella e consentirà di incrementare il numero dei controlli e di farli con più efficienza e celerità, tutto in piena sicurezza e sotto il coordinamento della stessa Asl.

«L’unità mobile» spiega il direttore sanitario Adriana Paduos «è già attrezzata per le nostre visite di diagnosi precoce sul territorio. Sarà come una “piccola casa” per le infermiere che potranno indossare più facilmente e rapidamente l’abbigliamento protettivo prescritto dall’Istituto Superiore della Sanità per chi ha contatti con potenziali pazienti. In questo modo si potrà eseguire il lavoro più velocemente rispetto a uno spostamento casa per casa in auto». La squadra opererà su due turni, la mattina e il pomeriggio: i nomi e gli indirizzi delle persone da visitare saranno forniti dai medici competenti, che hanno il compito di valutare chi presenta i sintomi del possibile contagio da covid-19.

«L’ambulatorio mobile» ricorda Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia «nacque da una delle intuizioni di mio nonno Elvo Tempia, che voleva portare le prestazioni sanitarie di alto livello il più vicino possibile ai cittadini, in particolare per i programmi di screening. Nel momento dell’emergenza, in cui tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, siamo lieti di poter contribuire anche sul campo, oltre al supporto con le donazioni di apparecchiature all’ospedale». Aggiunge Simona Tempia, presidente del Fondo: «Mio padre sarebbe orgoglioso di come siamo riusciti, insieme all’Asl, a trasformare la sua idea in un utile strumento a fronteggiare l’emergenza territoriale».

«La sinergia tra l’Azienda sanitaria e il Fondo Edo Tempia è stata determinante anche nelle attività realizzate in questi giorni nel laboratorio di analisi per la diagnostica legata al covid-19» sottolinea il Commissario dell’Asl di Biella Diego Poggio. «Anche a Biella è in funzione da alcuni giorni il test rapido che consente – dall’inizio del processo al completamento definitivo – di poter avere il risultato in massimo due ore».

Un apporto è fornito anche da Maria Scatolini, responsabile del laboratorio di oncologia molecolare della Fondazione Tempia, presente all’interno dell’ospedale: la sua esperienza, già consolidata da tempo, è stata messa a sistema in modo costruttivo in tale circostanza. Di per sé il test dura 85 minuti e in una prima tornata possono essere processati fino ad un massimo di 8 campioni. Il laboratorio di Biella assicura il turno nelle 24 ore: considerando 12 sedute nelle 24 ore, sono circa 100 al giorno i campioni che vengono esaminati. Nei primi due giorni di sabato 28 e domenica 29 marzo sono stati eseguiti 100 test: 50 al giorno. Prossimamente – sempre grazie a una donazione del territorio – è in arrivo un’altra strumentazione che consentirà di effettuare un numero maggiore di esami.