Al Parlamento Europeo l’intergruppo che si occupa di tumori

È stato battezzato “Challenge Cancer”, sfida al cancro, l’intergruppo di parlamentari europei che si occuperà di tumori e delle politiche per contrastarli su scala continentale. Presentato mercoledì 1 luglio in un evento virtuale, vede la collaborazione dell’Ecpc, la coalizione europea dei malati di cancro, di cui il Fondo Edo Tempia fa parte e il cui vicepresidente è Pietro Presti, direttore generale della onlus che ha sede a Biella.

«La costituzione di questo organismo» dice Kathi Apostolidis, presidente dell’Ecpc «mostra che il cancro è a tutti gli effetti una priorità in Europa. Collaboreremo con i membri del gruppo per garantire che la strategia ruoti intorno ai pazienti». La coalizione, che rappresenta 450 associazioni di pazienti oncologici, svolgerà i compiti di segreteria per l’intergruppo, il cui compito sarà di colmare il divario tra le istituzioni e i cittadini, dialogando con malati, sopravvissuti al cancro e chi presta loro assistenza, società mediche e scientifiche, istituti di ricerca, medici e ricercatori clinici, legislatori e guide del sistema sanitario. L’obiettivo è di orientare il lavoro del Parlamento Europeo per perseguire la “Mission Cancer” che si è dato il continente: raggiungere un tasso di sopravvivenza del 75 per cento entro il 2030 (oggi è del 47%) focalizzandosi su prevenzione e terapie, cura dei sopravvissuti, innovazione sociale e riduzione delle diseguaglianze. Entro la fine dell’anno è prevista la pubblicazione del Piano europeo contro il cancrL’intergruppo “Challenge Cancer” è composto da eurodeputati di differenti gruppi politici, è presieduto dal rumeno Cristian-Silviu Busoi e ha nel consiglio di presidenza gli italiani Alessandra Moretti e Aldo Patriciello. La Ecpc è presente in tutti e 28 gli Stati dell’Unione Europea come pure in altri Paesi dentro e fuori il continente e rappresenta, grazie alle associazioni che la compongono, i pazienti affetti da tutti i tipi di tumore, dal più raro al più comune.