Fondazione Tempia, ASL BI e Europa Uomo: una giornata insieme per informare sul tumore della prostata

Da quest’anno, in occasione del mese di novembre dedicato a campagne e iniziative di sensibilizzazione e informazione sulle patologie prostatiche, e in particolare sul tumore della prostata, la Fondazione Edo ed Elvo Tempia e l’ASL BI, in collaborazione con Europa Uomo Italia, organizzano per il 23 novembre una intera giornata aperta alla popolazione.
Si parte al mattino, dalle 10 alle 13, presso l’atrio dell’Ospedale di Biella, con un gruppo di esperti dell’ASL BI che saranno a disposizione per rispondere a domande, dubbi e chiarimenti per chiunque voglia sapere qualcosa di più su una delle patologie più frequenti nel sesso maschile. Alla sera, alle 20,30, ci sarà una conferenza aperta alla cittadinanza sui temi della prevenzione e della cura del tumore della prostata presso la Sala Convegni “Elvo Tempia” dell’Ospedale di Biella.

locandina fronte
“Questa iniziativa, promossa da Fondazione Tempia e Europa Uomo, e che vede il coinvolgimento attivo dell’ASL BI, rappresenta un ottimo esempio di comunicazione, informazione e coinvolgimento della cittadinanza al fine di rendere la popolazione maschile più consapevole su questo importante tema oncologico”, dichiara Pietro Presti, direttore generale della Fondazione Tempia e vicepresidente di Europa Uomo.

“L’Asl di Biella – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli –  è in prima linea in materia di prevenzione. Questo incontro, pensato per la popolazione, punta ad alimentare la consapevolezza e la conoscenza con l’apporto di informazioni autorevoli da parte dei professionisti del settore. Perché tra i nostri obiettivi vi è quello di sviluppare una maggiore cultura in materia di salute, cultura che di certo si alimenta meglio con il supporto degli specialisti”.  

“L’invito a partecipare – ha concluso il dott. Stefano Zaramella, direttore dell’urologia dell’Ospedale – è esteso a tutti coloro che desiderano saperne di più. Il miglior strumento di prevenzione è la conoscenza”.