Un altro certificato di qualità europeo per il laboratorio di oncologia molecolare

Il laboratorio di oncologia molecolare della Fondazione Tempia ha ottenuto la certificazione europea di qualità per l’analisi dei marcatori molecolari per il carcinoma del polmone. A verificare correttezza e bontà delle procedure di lavoro della struttura, che ha sede all’ospedale di Biella, è stato l’European Molecular Genetics Quality Network, l’organizzazione che promuove la qualità degli esami genetici controllando prima e divulgando poi le pratiche più efficaci. Si tratta della stessa organizzazione che, nel 2017, aveva già conferito al laboratorio la certificazione per i test sul tumore al colon.
«La patologia polmonare non è fra quelle che solitamente fanno parte del nostro lavoro quotidiano» spiega Maria Scatolini, direttore del laboratorio, «dato che l’analisi è attualmente centralizzata su Novara. Ma si tratta di un esame previsto dai livelli essenziali di assistenza fissati dal servizio sanitario nazionale ci sembrava opportuno, oltre che sfidante, metterci alla prova in un contesto europeo».

Il test consisteva nell’analisi “in cieco” (ovvero in cui gli sperimentatori non sono a conoscenza di informazioni che potrebbero influenzare le loro conclusioni) di dieci campioni di tumore del polmone da analizzare per la presenza di mutazioni di sensibilità o resistenza agli inibitori del gene Egfr, il recettore del fattore di crescita epidermico coinvolto nella formazione e nello sviluppo del carcinoma, e l’emissione di un referto in lingua inglese corrispondente agli standard della Hgvs (Human Genome Variation Society). Il laboratorio di oncologia molecolare ha ottenuto il punteggio massimo nella categoria “interpretazione clinica” del dato. Per le restanti categorie (Genotyping e Clerical) su un massimo di 2.00, la struttura della Fondazione Tempia ha ottenuto rispettivamente 1.92 e 1.93, punteggi decisamente al di sopra della media dei 327 laboratori partecipanti nel mondo.

«La caratterizzazione molecolare dei tumori è fondamentale» aggiunge Maria Scatolini «al fine di scegliere il piano terapeutico più appropriato per ciascun paziente. Quindi il referto deve riportare  non solo il dato di mutazione, ma l’interpretazione per il corretto utilizzo clinico di tale informazione. L’Emqn è l’ente di riferimento a livello europeo per la qualità delle analisi molecolari. È un risultato di cui sono orgogliosa». «È un orgoglio che condividiamo» afferma Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia: «la professionalità mista alla passione dei nostri laboratori è il motore che consente di ottenere questi risultati, che certificano la bontà del lavoro a favore dei pazienti». Il laboratorio di oncologia molecolare aveva ricevuto, nei mesi passati, anche la certificazione Iso 9001 che attesta la rispondenza alla norma che rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale per il sistema di gestione della qualità.