NOTTE DEI RICERCATORI 2015

venerdì 25 settembre – ore 17.30
Sala conferenze Fondazione Tempia

La Notte Europea dei Ricercatori celebra quest’anno il suo decimo anniversario.
La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i Paesi europei.

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L’obiettivo è di creare occasioni d’incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei Paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. La Fondazione Tempia organizza un incontro divulgativo rivolto alla popolazione biellese per spiegare in termini “pop” quali sono le attività di ricerca in campo oncologico svolte dai laboratori e avvicinare il pubblico.

Venerdì 25 settembre alle ore 17.30, nella sala conferenze del Fondo Edo Tempia, si terrà la conferenza dal titolo “INTRODUZIONE ALLA RICERCA SCIENTIFICA DELLA FONDAZIONE TEMPIA: DAL PASSATO AL PRESENTE”.

L’introduzione storico scientifica sarà a cura del prof. Pier Francesco Gasparetto, membro del Cda della Fondazione Tempia con delega alla cultura, mentre gli altri relatori saranno Giovanna Chiorino, responsabile del laboratorio di Farmacogenomica dei tumori della Fondazione Tempia, che illustrerà la ricerca di base; Maria Scatolini, direttore del laboratorio di Oncologia molecolare della Fondazione Tempia, che parlerà della ricerca applicata e Francesca Crivelli, datamanager, che si occuperà della ricerca clinica.
A seguire i ricercatori della Fondazione Tempia saranno lieti di far visitare il Laboratorio di Genomica dei Tumori ai partecipanti interessati.
Nel giardino del Fondo Edo Tempia sarà aperta la Caffetteria Interno 21

Ricerca di base, applicata e clinica… cosa sono?

La ricerca di base
La ricerca di base è quel tipo di ricerca scientifica che non ha una ricaduta applicativa immediata, ma che si svolge per approfondire la conoscenza di determinati fenomeni. Attraverso la generazione di nuove teorie, fornisce però le basi per ulteriori ricerche con ricadute applicative nel medio-lungo termine. Nell’ambito della Genomica dei Tumori, ad esempio, si analizza l’attività di migliaia di geni in risposta a trattamenti farmacologici o nei tessuti tumorali rispetto ai tessuti sani. Questo ha lo scopo di individuare pochi geni significativi che potranno successivamente essere validati e studiati in maniera più approfondita, per divenire nuovi bersagli terapeutici o marcatori tumorali.

La ricerca applicata
È quella ricerca originale svolta per ampliare le conoscenze, ma anche e principalmente allo scopo di una pratica e specifica applicazione. Il suo obiettivo primario non è l’avanzamento della conoscenza teorica, bensì lo sfruttamento della conoscenza teorica già acquisita a fini pratici. È generalmente di tipo descrittivo e basata su precedenti ricerche di base.

La ricerca clinica
È l’ultima fase della ricerca scientifica. Si tratta di sperimentazioni che coinvolgono i pazienti per valutare l’efficacia di una nuova molecola, di un nuovo trattamento o di una nuova modalità di trattamento. I vantaggi di prendere parte a uno studio clinico sono: la qualità dell’assistenza ricevuta per la necessità di monitorare costantemente gli effetti positivi e negativi del farmaco o del trattamento, ed essere tra i primi ad avere accesso a un trattamento medico innovativo.