Laboratorio di Oncologia Molecolare

Accreditato UNI EN ISO 15189:2013 (n°=0017M; disciplina: Genetica Medica)

Certificato di Accreditamento ISO15189

Elenco dettaglio esami accreditati

Carta dei Servizi LOM 2021

 

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1.1         Contesto

Nato con l’intento di effettuare analisi molecolari in campo oncologico, il Laboratorio di Oncologia Molecolare (LOM) offre supporto agli anatomo-patologi dal punto di vista diagnostico, qualora l’analisi citologica risulti dubbia, ed ai clinici, per ciò che concerne la prognosi e la scelta della terapia. Tutto ciò viene realizzato analizzando specifiche alterazioni del genoma presenti nei diversi tumori, su richiesta del medico specialista tramite le strutture ospedaliere convenzionate.

1.2         Storia del Laboratorio di Oncologia Molecolare (LOM)

La Fondazione Edo ed Elvo Tempia ha avviato nel gennaio 2011 un’attività di diagnostica molecolare in collaborazione con l’Anatomia Patologica dell’A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara, creando il Laboratorio di Oncologia Molecolare (LOM). Lo scopo della collaborazione è quello di fornire una caratterizzazione molecolare dei tumori per tutti i pazienti afferenti al Quadrante del Piemonte Nord-Orientale (province di Biella, Vercelli, Novara, Verbania-Cusio-Ossola).
Negli anni sono state stipulate convenzioni con altre aziende sanitarie piemontesi sulla base delle diverse specifiche necessità (es. ASLBI, ASLAL, ASOCN).

1.3         Staff

Lo staff del laboratorio si compone di figure altamente specializzate, che affiancano alla routine diagnostica lo svolgimento di progetti di ricerca clinica e traslazionale. Personale specializzato in Patologia Clinica e Biochimica Clinica assicura l’adeguata qualità delle prestazioni diagnostiche svolte. L’impiego di dottori di ricerca in Oncologia umana, Medicina molecolare, Sistemi complessi applicati alla Biologia post-genomica, Bioingegneria e Bioscienze garantisce il costante aggiornamento dello staff nelle diverse patologie oggetto di studio. Il personale tecnico è stato formato tramite master in Molecular Diagnostics.
STAFF

1.4         Metodiche e strumentazioni

Next-Generation Sequencing (NGS): Sequencing by Synthesis (MiSeq, Illumina) and Ion Torrent (PGM, Thermo Fisher Scientific). Grazie a queste metodiche è possibile analizzare numerosi geni in contemporanea, a partire da un quantitativo molto ridotto di materiale biologico (DNA, RNA) su tessuto o biopsia liquida.

Sequenziatore automatico del DNA: AB3500dx (Life Technologies). Il sequenziamento diretto consente di identificare qualsiasi tipo di alterazione nella composizione in basi del DNA (mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, etc…). Il Sequenziatore viene inoltre utilizzato per l’analisi di frammenti ad alta risoluzione.

Real-time PCR: modello Aria Dx qPCR instrument (Diatech Pharmacogenetics) utilizzato in abbinamento a kit commerciali certificati per la diagnostica in vitro CE-IVD al fine di identificare mutazioni a livello del DNA nei principali geni a valenza predittiva di risposta alle terapie e farmacogenetica.

Reverse dot-blot: Tendigo (Fujirebio), utilizzato per la genotipizzazione molecolare del virus HPV tramite kit commerciale CE-IVD con metodica reverse dot-blot.

1.5         Prestazioni

Le patologie tumorali oggetto di studio sono numerose ed in alcuni casi prevedono un approccio a pannello o flow-chart. In particolare, per il melanoma, il carcinoma del colon-retto ed i tumori gastro-intestinali-stromali (GIST) vengono analizzati più marcatori molecolari in sequenza al fine di utilizzare il miglior approccio cost-effectiveness nella selezione della terapia biologica per ciascun paziente, in base al proprio profilo molecolare. Le analisi condotte possono servire ad identificare i pazienti responsivi a farmaci già in commercio, oppure essere atte ad identificare pazienti eleggibili per trial clinici con farmaci in sperimentazione. Per le lesioni tiroidee, invece, l’utilizzo di un approccio a pannello ha lo scopo di ausilio alla diagnosi nei casi di lesioni citologicamente indeterminate; il risultato di tali analisi può quindi incidere sulla gestione del paziente e sulla eventuale scelta chirurgica, nonché di follow-up.

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1.5.1            Elenco Prestazioni

1.5.1.1            Sequenziamento di nuova generazione (NGS)

- BRCA1, BRCA2 e PALB2 per la predittività di risposta ai PARP-inibitori

- Myriapod Cancer panel DNA per il rilevamento di mutazioni nei 16 principali oncogeni target: ALK, BRAF, EGFR, ERBB2, FGFR3, HRAS, IDH1, IDH2, KIT, KRAS, MET, NRAS, PDGFRA, PIK3CA, RET e ROS1 (tumori solidi vari) (Elenco dettagliato delle regioni target).

- Myriapod Cancer panel RNA per il rilevamento di fusioni geniche di ALK, ROS1, RET, NTRK1, NTRK2, NTRK3, FGFR2, FGFR3, PPARG e dello skipping dell’esone 14 di MET nell’RNA totale (NSCLC e altri tumori) (Elenco dettagliato delle fusioni analizzate).

– Implementazioni di eventuali pannelli target ad-hoc per particolari patologie

1.5.1.2            Analisi di Frammenti ad alta risoluzione

Instabilità microsatellitare (MSI) in caso di sospetta sindrome di Lynch oppure come marcatore predittivo di risposta all’immunoterapia in vari tumori solidi

Trascritti di fusione PAX8/PPARG nelle lesioni sospette per carcinoma follicolare della tiroide

Trascritti di fusione RET/PTC (RET/PTC1, RET/PTC3) nelle lesioni sospette per carcinoma papillare della tiroide

1.5.1.3            Real-time PCR e Sequenziamento Sanger

Il sequenziamento diretto del DNA e la Real-Time PCR vengono utilizzate per individuare mutazioni nei seguenti geni:

BRAF (esone 15) in pazienti affetti da melanoma, carcinoma della tiroide, carcinoma del polmone e carcinoma colon-rettale

KRAS (esoni 2, 3 e 4) in pazienti affetti da carcinoma colon-rettale, carcinoma del polmone

NRAS (esoni 2,3 e 4) in pazienti affetti da carcinoma colon-rettale, melanoma

HRAS (esoni 2 e 3) in lesioni tiroidee e melanocitarie dubbie (nevi di Spitz, melanoma spitzoidi)

c-KIT (esoni 9,11,13, 17 e 18) in pazienti affetti da GIST, melanomi

EGFR (esoni 18,19, 20 e 21) in pazienti affetti da carcinoma del polmone

pTERT in melanomi e lesioni tiroidee

PDGFRα (esoni 12, 18) in pazienti affetti da GIST

PIK3CA (esoni 4, 7, 9 e 20) in tumori solidi

RET (esoni 10, 11, 14, 15 e 16) in pazienti con lesioni sospette per carcinoma midollare della tiroide

– NTRK (riarrangiamenti NTRK1, NTRK2 e NTRK3) in tumori solidi

– DPYD in pazienti in pre-terapia con fluoropirimidine

1.5.1.4           Reverse dot-blot

Genotipizzazione molecolare HPV (32 genotipi), eseguita mediante metodica Reverse Dot Blot. Questo tipo di indagine trova riscontro in ambito ginecologico, dermatologico e otorinolaringoiatrico al fine di identificare con certezza l’eziologia di alcune lesioni ad evoluzione maligna.

1.6         Materiale richiesto per analisi

Le analisi molecolari vengono eseguite a partire da tessuto fissato, sangue intero o biopsia liquida.  Le modalità di invio e la tipologia di materiale da inviare al Laboratorio dipendono dagli accordi presi in fase di stipula del contratto con l’Utente (convenzionamenti con enti pubblici, affidamenti diretti, gare di appalto e similari).

Per maggiori informazioni a riguardo si rimanda all’Istruzione Operativa “Informazioni agli Utenti” (IO 01 PRO 24, fornita su richiesta).

1.7         Tempi di refertazione

I risultati delle analisi molecolari vengono inviati in forma di referto, firmato elettronicamente, tramite PEC. Il referto viene conservato su Infocert secondo normative vigenti.

Gli esiti dei test (esclusi quelli condotti in NGS) vengono refertati entro 5 giorni lavorativi dall’accettazione. I risultati dell’analisi condotte con metodica NGS vengono refertati entro 3 settimane dall’accettazione (mediamente 2 settimane). Le registrazioni strumentali relative agli esami eseguiti verranno conservate per i successivi 5 anni, salvo diverso accordo con gli utenti.

1.8         Standard di Qualità

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1.8.1            Sistema di gestione per la qualità

Il Laboratorio adotta un sistema di gestione per la qualità ISO 9001:2015 certificato da RINA per lo svolgimento del servizio di analisi di oncologia molecolare con oggetto: erogazione di servizi di laboratorio nel settore oncologico per la caratterizzazione molecolare dei tumori a scopo diagnostico, prognostico e predittivo di risposta alle terapie.

Politica della Qualità – LOM

1.8.2            Accreditamento UNI EN ISO 15189:2013

LOM è accreditat0 presso ACCREDIA come Laboratorio Medico (M 0017) per esami nella disciplina genetica medica. Il dettaglio degli esami accreditati è disponibile ad inizio pagina.

Il LOM ha stipulato una convenzione con ACCREDIA in cui vengono definiti i reciproci obblighi. Il mantenimento dell’accreditamento comporta la verifica periodica da parte di ACCREDIA della competenza tecnica e gestionale del laboratorio in conformità ai requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 15189:2013 “Laboratori medici – Requisiti riguardanti la qualità e la competenza” e agli ulteriori requisiti ACCREDIA.

1.8.3           Controlli di qualità

Al fine di garantire la qualità del lavoro svolto in primis ai pazienti ed ai clinici, il Laboratorio di Oncologia Molecolare aderisce periodicamente ai controlli di qualità europei organizzati dall’ente di riferimento EMQN (European Molecular Genetics Quality Network).

Il Laboratorio di Oncologia Molecolare è in possesso dei certificati di qualità, necessari allo svolgimento delle analisi mutazionali previste dal D.P.C.M. del 12 gennaio 2017 nel settore della genetica molecolare.

 

Controllo Di Qualità Nazionale AIOM-Siapec Per La Valutazione Delle Mutazioni Di:

Kras Nel Carcinoma Del Colon-Retto (2012)

Braf Nel Melanoma (2012)

Carcinoma Del Colon-Retto (2014)

Egfr Nel Carcinoma Polmonare (2015)

Colon-Retto (2016)

Melanoma (2016)

Controlli di Qualità Europei Emqn

Colorectal Cancer Sporadic – 2017

Lung Cancer (Nsclc) – 2018

Ovarian Cancer Somatic Ngs – Pilot – 2018

Melanoma – 2019

Hboc (Brca1/Brca2 Testing Only) – 2020

Ovarian (Somatic) – 2020

MSI – 2020”

1.9           Come raggiungerci

1.9.1             In Auto

1.9.1.1             da Torino (km. 72)

autostrada A4, uscita Santhià; svoltare a sinistra sulla SS143 direzione Biella, fino all’ingresso della città (rotonda dopo l’Ipercoop); proseguire a sinistra in direzione Nuovo Ospedale degli Infermi di Biella;

1.9.1.2            da Milano (km 75) / da Novara (km 57)

autostrada A4, uscita Carisio; svoltare a destra, dopo 1 km al bivio (Crocicchio di Carisio) svoltare a sinistra sulla SS230 direzione Biella; all’ingresso di Biella (rotonda con al centro installazione di arte moderna); proseguire a sinistra in direzione Nuovo Ospedale degli Infermi di Biella;

1.9.1.3            da Genova (km 180), Alessandria (100), Asti (90), dall’Emilia-Romagna e dalle Regioni centro-sud (altri centri a sud di Vercelli)

raggiungere Vercelli (per chi arriva dalla A26 uscita Vercelli Ovest); percorrere tutta la tangenziale di Vercelli in direzione nord dove inizia la SS230 Vercelli-Biella (v. percorsa da Vercelli). da Vercelli (km 43): SS230 Vercelli-Biella; all’ingresso di Biella (rotonda con al centro installazione di arte moderna); proseguire a sinistra in direzione Nuovo Ospedale degli Infermi di Biella.

1.9.2            In Treno

Biella è raggiungibile via ferrovia da Santhià oppure da Novara. La Stazione Biella San Paolo è a circa 2 km da Ponderano ed è collegata con Santhià (collegamenti regionali con Torino e Vercelli) e con Novara (collegamenti con Milano).

Gli orari di partenza dei treni da Santhià e da Novara sono reperibili sul sito di Trenitalia.

Davanti alla stazione Biella San Paolo è possibile reperire un taxi o un autobus che con anello urbano collega il Nuovo Ospedale degli Infermi di Biella.

 

1.10           Contatti

Dott.ssa Maria Scatolini – Direttore del Laboratorio

tel: 015 1515 3143 | em@il: maria.scatolini@fondazionetempia.org

Laboratorio Oncologia Molecolare

Presso Nuovo “Ospedale degli Infermi di Biella”, via dei Ponderanesi, 2 – 13875 – Ponderano (BI)

web: FondazioneTempia.org/Laboratorio-Oncologia-Molecolare

em@il: oncomolab@fondazionetempia.org  | fax: +39/015.1515.3146