Quando i bambini fanno OO: Obiettivo Oropa

Collage oropa giada

Un’esperienza intensa, di serenità e benessere: questa è la bella sensazione che si respirava la scorsa settimana a Oropa, complice il favorevole clima settembrino. La bella conca di Oropa è stata la meta scelta da Progetto Giada, una splendida realtà di volontariato del torinese che il Fondo Edo Tempia ha avuto il piacere di conoscere nel corso di questa estate. L’occasione è stata l’organizzazione di una vacanza un po’ speciale, pensata per quelle famiglie che si trovano ad affrontare la difficile realtà della malattia oncologica. Ben 35 nuclei familiari sono stati coinvolti nel progetto che ha avuto come scenario proprio il Santuario di Oropa: le famiglie Faro della rete oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta, le famiglie provenienti dalle strutture ospedaliere Gaslini di Genova, Istituto Tumori di Milano e Regina Margherita di Torino.
Il programma “Quando i bambini fanno OO: Obiettivo Oropa” è stato ricco di attività: il Fondo Edo Tempia, con il coordinamento della vice-presidente Maria Teresa Guido e della psicologa del Progetto Bambini Isabella Graziola, ha proposto i laboratori artistici con l’arte terapeuta Giovanna Pepe Diaz, di cucina con la chef Marta Foglio, di yoga con l’insegnante Elisabetta Veralli, mentre con l’istruttore di ginnastica Edoardo Valsania hanno potuto conoscere le bellezze del paesaggio montano con una piacevole passeggiata. Hanno allietato le giornate anche Eleonora Buratti e Luca Boggio ballando sui ritmi africani; Maurice Debernardi con il teatro dei burattini; Emanuela Regis e Giuseppina Gaisano e il cane magico Zaira; Michela Arnaldi con divertenti giochi di psicomotricità; Antonio Rubino E Nicoletta Storchio che ha proposto alcuni giochi con le bocce.
Bellissimo e coinvolgente lo spettacolo messo in scena dagli artisti Milo e Olivia, gentilmente offerto dal Circolo di Lessona, nell’ambito degli eventi del programma del festival Ratataplan.
Fin da subito c’è stata un’intesa particolare, un riconoscimento nella passione reciproca e nell’investimento delle proprie risorse. Fondamentale è stato il sostegno dei gruppi di volontariato che hanno contribuito alla realizzazione e alla buona riuscita del soggiorno: il gruppo alpini di Giaveno, addetti alla cucina, Amar “Amici di Mario”, Radio Soccorso Sociale che, insieme ai volontari del Fondo Edo Tempia, si è occupato del trasporto di adulti e bambini; il Comitato della Croce Rossa di Villar Dora, fedelissima al progetto, la Croce Rossa di Cavaglià, di Druento e di Giaveno. Questa esperienza è stata anche l’occasione per rinsaldare la rete delle collaborazioni vicine e lontane: preziosissimo il contributo della Croce Rossa di Biella che ha messo a disposizione 24 ore su 24 la Bambulanza e l’animazione dei suoi giovani che hanno coinvolto adulti e bambini nelle diverse attività; prezioso l’incontro con gli operatori della Rete Oncologica Piemontese e dell’Associazione Faro di Torino. Grazie anche al Santuario di Oropa, a don Silvano e a don Michele, al giardino botanico, all’ecomuseo della Trappa, al rifugio degli asinelli di Sala Biellese, alla caserma dei vigili del fuoco e al gruppo Ana di Biella, in particolare all’ex presidente nazionale Corrado Perona, per la calorosa accoglienza.
Così le famiglie si sono trovate a vivere momenti di serenità e distensione, costruendo nuovi legami di amicizia e confrontandosi nelle diverse attività messe a disposizione dal Fondo Edo Tempia. L’appuntamento è per il prossimo anno!