Educazione alla salute nelle scuole

“Gli stili di vita vincenti”

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Che cos’è

E’ un progetto di educazione alla salute per le scuole. Uno stile di vita sano è fondamentale per la prevenzione delle malattie cronico-degenerative, tra cui quelle neoplastiche. L’informazione è il primo strumento che la Fondazione Edo ed Elvo Tempia ritiene importante fornire ai giovani fin dai primi anni di vita.

Destinatari

La scuola (studenti e insegnanti).

Obiettivi

Il progetto “Gli stili di vita vincenti” intende promuovere stili di vita salutari come sintesi di un equilibrato rapporto con se stessi, con  gli altri e con l’ambiente. In particolare, mira ad orientare i giovani a una cultura che favorisca lo sviluppo di uno stile alimentare corretto e di una abitudine costante al movimento.

Aree Tematiche: alimentazione, tabagismo, movimento, ambiente, salute e cinema

Relazione Anno 2015/2016

ALIMENTAZIONE:

“A TUTTA…FIBRA!!!!” FRUTTA, VERDURA, CEREALI E LEGUMI: GLI ALLEATI DEL BENESSERE                                                
Progetto inserito in “Muse alla Lavagna” della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Il progetto mira a far conoscere quattro cibi alleati del benessere: la frutta, la verdura, i cereali e i legumi. In particolare, si basa sulle indicazioni dell’OMS e del WCRF, che suggeriscono il consumo prevalente di “cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta”. Il progetto è rivolto agli alunni classi I e II della Scuola Primaria e si articola in due incontri di due ore circa ciascuno, curati dalla dietista del Fondo Edo Tempia e da una cuoca esperta nella cucina naturale (è indispensabile utilizzare i locali refettorio/mensa o cucina della scuola), più un terzo incontro, facoltativo, da svolgersi in orario extrascolastico, con alunni e genitori che prevede un laboratorio teorico-pratico di cucina.

1° incontro a scuola con i bambini: si gioca con la frutta e la verdura 
2° incontro a scuola con i bambini: esploriamo il mondo dei cereali e dei legumi
Gli assaggi dei cibi preparati saranno portati a casa dagli alunni, con la ricetta, per avere un coinvolgimento dei genitori.

Conduttori: Chiara Gotardo (dietista) e Sabina Sanna (cuoca)

 

SCELGO CHE COSA MANGIARE
Il progetto mira ad evidenziare la relazione tra cibo e salute, fare acquisire una maggiore consapevolezza sulla scelta del cibo, migliorare la capacità di scelta degli alimenti con cognizione, non solo sulla  base di impulsi emotivo-affettivi. Si rivolge al 2° ciclo della Scuola Primaria e si articola in due incontri di due ore ciascuno più un terzo, facoltativo,da svolgersi in sala mensa o cucina con alunni e genitori in orario extrascolastico.

1° incontro: Impariamo a cucinare
2° incontro:Tras-formazione
Gli assaggi dei cibi preparati saranno portati a casa dagli alunni, con la ricetta, per avere un coinvolgimento dei genitori.

Conduttore: Giovanni Allegro, chef di cucina naturale, insegnante a Cascina Rosa presso l’INT di  Milano

 

EDUCAZIONE ALIMENTARE E PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI ALIMENTARI A RISCHIO

Partendo dall’idea che negli ultimi cinquant’anni il rapporto con l’alimentazione si sia profondamente alterato e che, in particolare tra gli adolescenti, appaia elevata la preoccupazione per la dieta, per il peso e per l’immagine corporea, il progetto mira ad orientare i giovani a una cultura positiva, che promuova auto-accettazione e favorisca lo sviluppo di uno stile alimentare coerente e salutare, che si può rivelare protettivo anche per il rischio di incorrere in malattie, tra cui quelle oncologiche.
Il progetto si rivolge alle classi II° e III° della scuola secondaria di I° grado. Prevede due incontri di due ore, gestiti uno da una dietista ed uno da una psicologa e la possibilità di attivare uno sportello di ascolto per coloro che desiderano un momento individuale di confronto con le conduttrici.

OBIETTIVI:

  • far conoscere ai ragazzi le sostanze nutritive necessarie al nostro organismo per un’alimentazione bilanciata e preventiva,
  • farli riflettere sul proprio stile alimentare,
  • interrogarsi insieme sui “miti” alimentari,
  • favorire una valutazione attenta della pubblicità e delle notizie sull’alimentazione fornite dai mass media, imparando a leggere le etichette nutrizionali,
  • condividere significati cognitivi, emotivi e relazionali legati al cibo,
  • imparare a “problematizzare” immagini di corporeità femminile e maschile proposte dai mass media.

La Fondazione promuove serate a tema rivolte a genitori ed insegnanti.

 

EDUCAZIONE ALL’IGIENE ORALE

Il progetto si rivolge alle classi III-IV delle Scuole Primarie e prevede un incontro della durata di circa un’ora e mezzo in ciascuna classe.
Viene gestito da due dentisti professionisti che collaborano con il Fondo Edo Tempia. Durante l’incontro vengono affrontati i seguenti punti, adattando il linguaggio alla fascia di età dei destinatari: quando, come e perchè lavare i denti, cos’è la carie e perchè si sviluppa, come fare per prevenirla. Attraverso il gioco e il disegno si cerca di stimolare la partecipazione della classe.

OBIETTIVI:

  • conoscere i comportamenti che possono nuocere ai denti e al cavo orale
  • sapere come sono fatti i denti e qual è la loro funzione
  • sapere cos’è la carie e cos’è la placca batterica

TABAGISMO:

UNPLUGGED 

La Fondazione Tempia è da tempo impegnata nella lotta al tabagismo e nella sensibilizzazione dei giovani per contrastare il consumo di sigarette; per tanti anni, infatti, ha organizzato incontri di prevenzione rivolti a studenti delle scuole secondarie di primo grado e del primo anno degli istituti di secondo grado. A partire dall’anno scolastico 2010-2011, la Fondazione sostiene il programma Unplugged, disegnato da un gruppo di ricercatori europei e sottoposto a valutazione attraverso uno studio sperimentale randomizzato e controllato condotto in 7 Paesi. È il primo programma europeo di provata efficacia. Promosso dal MIUR e dal Ministero della Salute, in Italia è coordinato dall’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze della Regione Piemonte. Unplugged è rivolto ad adolescenti con un’età compresa tra i 12 e i 14 anni e segue il modello dell’influenza sociale, che si propone di rafforzare tutte quelle abilità legate alle relazioni o ai comportamenti sociali (life skills). Il programma prevede 12 unità di un’ora ciascuna condotte da insegnanti, opportunamente preparati dall’équipe di formatori locali. Il corso per gli insegnanti prevede 20 ore di formazione e utilizza una metodologia che alterna momenti teorici ad attività ludico-interattive. Gli insegnanti giocano un ruolo fondamentale al fine dell’efficacia dell’intervento e vengono formati seguendo un corso di due giornate e mezzo per un totale di 20 ore, la metodologia adottata  alterna spunti e riflessioni teoriche  ad attività ludico-interattive.

Le psicologhe della Fondazione fanno parte delle équipe di formatori locali con operatori del SERT di Biella.
L’équipe di formatori locali, tra cui due psicologhe della Fondazione, attiva corsi di formazione ogni anno e si impegna a seguire in supervisione gli insegnanti nel corso della loro applicazione di Unplugged.

OBIETTIVI:

  • favorire lo sviluppo ed il consolidamento di competenze interpersonali;
  • sviluppare e potenziare le abilità intrapersonali;
  • correggere le errate credenze dei ragazzi sull’accettazione dell’uso di alcol, tabacco e sostanze psicoattive;
  • migliorare le conoscenze dei rischi sull’uso di tabacco, alcol e sostanze psicoattive.

MOVIMENTO E BENESSERE:

NORDIC WALKING

Il progetto si rivolge alle scuole secondarie di II grado ed è gestito dall’Associazione Papik Nordic Walking Biella. Il percorso formativo proposto è quello stabilito dall’INWA (Internazional Nordic Walking Association) ed è strutturato in tre lezioni di un’ora e mezzo per ogni gruppo classe.

OBIETTIVI:

  • favorire la pratica sportiva come fattore di potenziamento del livello generale di benessere;
  • favorire nei ragazzi la percezione della propria efficacia rispetto alla prestazione proposta;
  • promuovere la percezione della propria fisicità;
  • sostenere, attraverso il progetto, la ricerca del miglioramento della propria postura come strumento di benessere;
  • costituire un’occasione per divertirsi in modo sano e gratificante, rafforzando la relazione interpersonale con un gruppo.

 

YOGA PER BAMBINI

Il progetto si rivolge alle classi III-IV-V della scuola primaria. Prevede 10 lezioni di un’ora per ciascun gruppo classe ed è gestito da un’insegnante di yoga per bambini.
Lo yoga (dalla radice sanscrita Yuj che significa unire, mettere insieme, integrare) si pone come scopo l’armonizzazione della persona in tutti i suoi aspetti: fisico, mentale, emozionale e intellettuale. Consiste in un complesso di tecniche note in India già 2000 anni prima di Cristo e può essere praticata a livelli diversi, a partire dalle “asana” (le posizioni di base) più facili.
Lo yoga che viene portato nelle scuole è sganciato da qualsiasi misticismo o pratica religiosa e permette di raggiungere importanti benefici. Il protocollo che permette a tale pratica di entrare in classe è stato firmato qualche anno fa dal Ministero dell’Istruzione con le principali associazioni italiane della disciplina orientale.

OBIETTIVI:

  • aumentare la capacità di concentrazione;
  • promuovere il senso di equilibrio e di sicurezza di sé;
  • aumentare la consapevolezza corporea ed emotiva;
  • imparare a rilassarsi e a respirare

Tutto questo va nella direzione di migliorare la capacità di gestione dello stress e di sviluppare  un’attenzione verso la cura del proprio corpo e della propria persona nella sua interezza. Appare quindi in linea con la promozione di uno stile di vita attivamente orientato alla propria salute, obiettivo su cui lavora la Fondazione Tempia.

I FRUTTI DELLA FORESTA: LE CASTAGNE:

Il progetto si rivolge a tutte le classi della scuola primaria ed è gestito da operatori della Cooperativa del Mulino Onlus, in collaborazione con altri Enti tra cui il Corpo Forestale dello Stato.
Il progetto prevede due uscite sul territorio biellese.
Gli studenti vengono accompagnati a conoscere le principali caratteristiche del castagneto, uno degli ambienti coltivati più simili al bosco che, con la sua presenza, migliora il paesaggio e la salubrità dell’ambiente, contribuendo pertanto alla nostra salute. A seconda del periodo e del sito di visita, i bambini potranno essere coinvolti in piccole attività pratiche, come la raccolta delle castagne, l’essiccamento e la battitura.

OBIETTIVI:

  • capire cosa sono e che importanza rivestono gli ecosistemi naturali e la biodiversità;
  • impostare un corretto rapporto tra uomo e natura al fine di creare i presupposti per una corretta gestione del territorio;
  • comprendere le potenzialità alimentari/produttive del castagno;
  • comprendere l’importanza dell’impiego di prodotti a “km zero”

AMBIENTE:

MENO INQUINAMENTO AMBIENTALE

Il progetto si rivolge alle classi IV e V della scuola primaria ed è gestito dagli operatori dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) Dipartimento di Biella.
Per ciascuna classe coinvolta si prevedono due incontri. Il primo si svolge in classe e ha lo scopo di dare ai bambini semplici nozioni di inquinamento delle varie componenti ambientali (aria, acqua, suolo, ecc.), nozioni generali sulle cause dell’inquinamento e su come gli operatori Arpa agiscono per prevenire e tutelare l’ambiente. L’incontro servirà inoltre a preparare i bambini all’attività che verrà poi svolta sul territorio. Il secondo incontro è infatti dedicato alla visita di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria o all’osservazione di un corso d’acqua per valutare la qualità biologica dell’acqua.

OBIETTIVI:

  • stimolare la riflessione dei giovani studenti sulle cause dell’inquinamento ambientale, per favorire il rispetto del territorio in cui si vive;
  • promuovere l’acquisizione di consapevolezza circa il proprio ruolo nella protezione dell’ambiente;
  • sollecitare la riflessione sull’influenza che un ambiente pulito esercita sulla nostra salute e nostra qualità di vita.

 

AMBIENTE E SALUTE 

Il progetto si rivolge alle classi II e III della scuola secondaria di I grado ed è gestito da un tossicologo ambientale. Prevede un incontro di due ore con ogni classe e si propone di sensibilizzare gli studenti sulle tematiche ambientali verso uno sviluppo sostenibile, aumentando la consapevolezza del fatto che il nostro corpo interagisce costantemente con l’ambiente in un rapporto biunivoco. La correlazione fra inquinamento ambientale e alcune malattie è ormai accertata, numerosi studi epidemiologici e tossicologici indicano come causa di alcune importanti malattie l’esposizione agli agenti inquinanti presenti in ambiente, come particolato atmosferico, conosciuto meglio come PM10, metalli pesanti, amianto, composti organici come gli idrocarburi aromatici, diossine, ecc. L’intervento proposto ha come sfondo teorico la conoscenza dei principali comportamenti chimico-fisici dei maggiori inquinanti ambientali, collegandoli alla potenziale esposizione e conseguente interazione con l’uomo. La conoscenza dei meccanismi alla base dell’interazione inquinante-uomo aumenta la consapevolezza della necessità di adottare azioni correttive sugli stili di vita ad oggi presi a modello.

 

CINEMA E SALUTE:

CIACK! SI GIRA… LA SALUTE

Il progetto si rivolge alle classi IV-V delle scuole primarie e alle classi I-II-III delle scuole secondarie di II grado. Viene condotto da due esperti in scienze della comunicazione e consiste in 6/8 incontri di due ore ciascuno per classe, modulati in base all’età e alle caratteristiche del gruppo.
La proposta formativa prevede l’utilizzo del linguaggio cinematografico quale strumento privilegiato per avvicinare bambini e ragazzi agli stili di vita salutari, attraverso un approccio al tempo stesso educativo e ludico. Il risultato concreto del corso sarà la realizzazione collettiva di un filmato che affronti i temi della salute e della prevenzione delle malattie dal punto di vista degli alunni, i quali non saranno semplici ascoltatori e spettatori delle lezioni, ma lavoreranno in prima persona come autori del video.
Il prodotto finale consisterà in un DVD contenente il video realizzato, che potrà essere una storia di finzione, uno spot sul modello della “pubblicità progresso”, un piccolo documentario, ecc.
Negli ultimi anni tutti i filmati realizzato hanno partecipato al Sottodiciotto Film Festival di Torino. Il cortometraggio “King Country Fish”, realizzato dagli alunni delle classi VA e VB (anno scolastico 2010-2011) della Scuola Primaria Cossato Capoluogo, ha vinto il premio Coordinamento Comuni per la Pace.

OBIETTIVO:

  • educare a stili di vita salutari e a comportamenti che favoriscano la prevenzione delle malattie, attraverso attività di gruppo pratiche e stimolanti;
  • fornire alcuni strumenti critici per interpretare la comunicazione audiovisiva cogliendone la specificità linguistica, i “trucchi” e le possibilità;
  • fornire le basi dell’utilizzo della videocamera e di altre apparecchiature in grado di riprodurre suoni e immagini per realizzare brevi video;
  • abituare al lavoro di gruppo e alla collaborazione attraverso la creazione partecipata di piccoli racconti filmati.

RACCONTIAMO LA MALATTIA CON IL CINEMA

Il progetto si sviluppa nel corso di un anno scolastico e rappresenta un percorso articolato, di prevenzione e di lavoro, sulla malattia oncologica; è rivolto a una classe IV o V di scuola secondaria di II grado. Utilizza il linguaggio filmico come punto di partenza per la riflessione e come strumento con cui è possibile conoscersi e raccontarsi agli altri.
Nell’anno scolastico 2013-2014 il progetto è stato realizzato con una classe V che lo ha trasformato nella propria area di approfondimento per l’esame di maturità.

Vedi il video

OBIETTIVI GENERALI:

Prevenzione del disagio inerente eventi critici della vita quali malattia oncologica; implementazione delle risorse affettive e relazionali dell’individuo; sensibilizzazione sul valore della salute e sulla possibilità di agire comportamenti di promozione della salute.

OBIETTIVI SPECIFICI:

  • conoscenza della malattia oncologica
  • verbalizzazione ed elaborazione in gruppo classe dei vissuti emotivi relativi alla malattia
  • presa di consapevolezza delle proprie e altrui risorse di fronteggiamento di un evento critico, quale una grave malattia, “usando” il gruppo classe.

METODOLOGIA:

  • 3 incontri (6 ore) gestiti da due psicologhe utilizzando discussioni di gruppo, proiezione di brevi spezzoni di film relativi ai contenuti proposti, con la presenza di un operatore della comunicazione;
  • 4 incontri (11 ore) gestiti da operatori della comunicazione per guidare i ragazzi, divisi in sottogruppi, nella realizzazione di un prodotto audiovisivo che rappresenti una elaborazione propria del progetto;
  • 1 incontro di condivisione e discussione in grande gruppo dei prodotti video realizzati;
  • momenti individualizzati di discussione e di condivisione dell’esperienza con i ragazzi.

Per informazioni

tel. +39 015.351.830 email: info@fondazionetempia.org