Patrizia Perosino porta il Fondo Edo Tempia al rally di Monza

Un equipaggio solo femminile correrà per la ricerca contro i tumori che colpiscono le donne: esordirà al Rally di Monza (1-3 dicembre) la partnership tra Patrizia Perosino, la pilota biellese che nel 2015/2016 ha vinto l’International Rally Cup, e il Fondo Edo Tempia, che da Biella lancia la sua sfida al cancro sostenendo terapie, assistenza e la stessa ricerca, attraverso la Fondazione Tempia. La rallysta, che gareggerà in coppia con Monica Cicognini, ha deciso di rinunciare a un po’ di spazio per gli sponsor sulla sua Peugeot 207 Super 2000 per esporre il logo con l’albero verde simbolo della onlus. Non solo: nel paddock lo spazio dedicato al team sarà anche un punto di informazioni per raccontare tutte le attività di ricerca, che da Biella allacciano collaborazioni con il resto del mondo nella lotta al “male del secolo”.

Patrizia Perosino in particolare si è innamorata di un progetto: si chiama 3Tx3N ed è gestito da una squadra di ricerca tutta al femminile. «Il nome di quel progetto» scherza la pilota «sembra la nota di un navigatore sulla curva di una prova speciale. Ma la verità è che in questa stagione non vorrei correre solo per me stessa ma per uno scopo più grande. Farlo per una realtà che da anni è al fianco dei malati e soprattutto delle donne è per me importante». Il progetto, già premiato con un riconoscimento a livello nazionale, ha lo scopo di trovare terapie migliori per un particolare gruppo di tumori al seno, i cosiddetti tripli negativi, più resistenti alle cure tradizionali. Sono coinvolte tre squadre di ricerca: il laboratorio di genomica, quello di oncologia molecolare e la struttura di ricerca clinica. L’obiettivo è migliorare la diagnosi e personalizzare la cura per questo tipo di tumori.

foto Patrizia Perosino e ricercatrici

Patrizia Perosino con le ricercatrici della Fondazione Tempia

Il progetto è guidato da una squadra di donne: Giovanna Chiorino è la responsabile del laboratorio di genomica, Maria Scatolini di oncologia molecolare, Francesca Crivelli di ricerca clinica. «Questo dettaglio» spiega Patrizia Perosino «aggiunge una motivazione in più alla mia scelta: donne che si impegnano per aiutare altre donne». «La storia del Fondo nasce proprio con un’intuizione del fondatore, mio nonno Elvo Tempia» spiega Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia. «Fu lui a decidere di portare la prevenzione del cancro al seno nelle piazze dei paesi più lontani dalle strutture sanitarie, facendo installare un mammografo in un camper così che gli specialisti potessero effettuare esami e visite “a domicilio”. Da allora il nostro impegno non è mai venuto meno. Ed è una gioia vedere iniziative come quella di Patrizia Perosino, per cui faremo un gran tifo a ogni gara».

Patrizia Perosino nasce a Caorso in provincia di Piacenza, dopo alcuni anni si trasferisce con la famiglia in Valle d’Aosta per poi spostarsi definitivamente a Biella. Mamma di due figli, Veronica e Federico si dedica a loro a tempo pieno ma la passione per i motori la spinge a cimentarsi in campionati di Rally ad alto livello. Ottiene diverse vittorie in campo femminile ma anche ottimi piazzamenti nelle classifiche di classe. Veronica, la figlia maggiore, la affianca come navigatrice in alcune gare e aspira un giorno a provare anche lei a cimentarsi alla guida. La sua dedizione verso gli altri la impegna in alcune opere di volontariato ma la voglia di fare qualcosa di più la spinge a cercare un modo per sostenere chi soffre. Da qui nasce l’idea di incontrarsi con chi opera e lavora nel settore oncologico e in particolare nella ricerca di cure efficaci contro il cancro al seno. Lei stessa all’età di vent’anni si trova ad affrontare un intervento al seno che per fortuna si rivela una forma benigna. Alcuni anni dopo si ripresenta il problema e anche questa volta dopo approfonditi esami diagnostici, l’esito risulta essere fortunatamente favorevole. Decide cosi di trasformare la sua “passione” in qualcosa da cui possa trarne beneficio chi si trova purtroppo aggredito da questa malattia, creando una sinergia con il Fondo Edo Tempia.

«Sono molto felice» dice Patrizia« di poter realizzare questo mio sogno, cercando di supportare questo progetto 3Tx3N, gestito da un team di ricercatrici tutto al femminile che opera per una fondazione della mia città ma che e’ attivo in campo nazionale ed internazionale. Ammiro queste donne che dedicano il loro lavoro a ricerche importanti al fine di essere utili alla comunità. Voglio ringraziare i partners che mi permettono di essere presente al Rally Monza Show, supportandomi in questa missione. Grazie al main sponsor Gianfranco Santero che con il suo marchio Santero 958 è sempre stato presente al mio fianco, a cui devo parte dei miei successi e che in questo caso voglio ringraziare doppiamente poiché, venuto a conoscenza del progetto a sfondo solidale non ha esitato ad affiancarmi in questa gara per me “particolare”. Grazie ad Andrea Campagnolo, persona molto sensibile a tutto ciò che riguarda il sociale, che mi ha introdotto in questo ambito e che contribuisce a sostenere il Fondo Edo Tempia con i suoi marchi Carrozzeria Campagnolo e Natural Boom mentaldrink. Dico grazie anche a Enrico Borghi di Ebimotors per avermi dato il suo appoggio. Un ringraziamento ad Adriano Zanatta, presidente della mia scuderia New driver’s Team che gestirà la nostra gara e al Team Colombi che metterà a disposizione la sua vettura da gara, Peugeot 207 Super 2000. Ed infine, non sicuramente per ordine di importanza ma perché farà parte dell’equipaggio, un grazie a Monica Cicognini che mi affiancherà sul sedile di destra, mettendo a disposizione tutta la sua esperienza di ottima navigatrice non solo per cercare di ottenere un buon risultato ma anche con il fine di far conoscere questo progetto di solidarietà».