La salute in bicicletta, escursioni guidate in città

Muoversi per stare meglio, scoprire la propria città da un altro punto di vista e a un’altra velocità, ma anche abituarsi a un altro mezzo di trasporto, più sostenibile e meno inquinante: anche per questo la nuova iniziativa tra sport e salute patrocinata dal Fondo Edo Tempia è stata ribattezzata “ZeroCo2”, ovvero zero anidride carbonica. Per metterla in atto, il partner è l’associazione Biella Cycling Movement, la stessa che organizza in primavera la “Pedalata in rosa”. «La finalità è simile» spiega Nicola Barchietto, portavoce di Biella Cycling Movement, «perché l’obiettivo è quello di dimostrare che ci si può muovere in bici anche nella nostra città, con vantaggi per l’ambiente e per la nostra salute». «Con questa iniziativa» aggiunge Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia «aggiungiamo un’altra attività sportiva a quelle che già proponiamo. Condurre uno stile di vita sano, in cui è compreso il fare movimento ogni giorno, è parte della prevenzione primaria di cui parliamo in ogni occasione».

Le lezioni di bicicletta in città saranno di mercoledì, con esordio il 4 luglio, a partire dalla sede del Fondo Edo Tempia in via Malta 3. L’appuntamento è alle 17,30 per un tour su percorsi adatti a tutti e non troppo lunghi che permettano anche di scoprire (o di riscoprire) angoli di Biella che non sempre si ha il tempo di apprezzare. I giri dureranno due ore circa, comprese pause e soste per lo stretching, e saranno guidati da un accompagnatore di Biella Cycling Movement: per ragioni di sicurezza, non potranno esserci più di sette escursionisti per ogni accompagnatore e per questo motivo sarà necessario comunicare in anticipo l’iscrizione contattando la segreteria del Fondo Edo Tempia, aperta dalle 8,30 alle 18 dal lunedì al venerdì (telefono 015.351830).

Il corso è gratuito, a eccezione del costo di 10 euro per l’assicurazione obbligatoria, della durata di un anno, e non è necessario essere particolarmente allenati o avere attrezzature particolari. Bastano una bici, anche da passeggio, un casco e il certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica, che viene rilasciato dal medico di famiglia.