La Giornata Mondiale senza Tabacco

Martedì 30 maggio all’Agorà Cristiano Piccinelli, epidemiologo del Centro di Prevenzione Oncologica del Piemonte 

Ci sono almeno cinque milioni di buone ragioni per continuare a parlare di fumo, tante quante sono ogni anno nel mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le vittime del tabagismo. 

“È come se tutti i giorni in Italia si schiantasse al suolo un aereo con 200 persone a bordo. Nell’indifferenza generale”- Umberto Veronesi

Sensibilizzazione e informazione: è questo il messaggio della Fondazione Edo ed Elvo Tempia in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco, che si celebra, come ogni anno, il 31 maggio e in tutto il mondo si organizzano manifestazioni e iniziative volte alla riflessione sugli effetti nocivi della sigaretta sulla salute.

E proprio su questo tema la Fondazione Tempia organizza una serata aperta a tutta la popolazione, martedì 30 maggio alle 20.30 nella sala conferenze dell’Agorà Palace di Biella. Cristiano Piccinelli, epidemiologo del Centro di Prevenzione Oncologica del Piemonte, terrà una conferenza divulgativa nella quale argomenterà “Il fumo: una minaccia per tutti”. 

il fumo HDIl fumo attivo è causa di gravissime malattie”, ricorda Adriana Paduos, Direttore Sanitario della Fondazione Tempia “tumori al polmone, cavo orale, laringe, esofago, ma anche tumori allo stomaco, colon, fegato, pancreas, vescica, rene e cervice uterina. Senza dimenticare infarti, danneggiamenti cronici delle vie respiratorie, malattie cardiovascolari delle arterie e ictus”. 

Vi fumereste una stecca di arsenico, catrame e ammoniaca? Una sigaretta contiene molto di più della nicotina: all’interno ci sono altre 4mila sostanze, di cui 40 cancerogene. E’ come farsi un aerosol con lo scarico di una macchina, o come avere un’eruzione vulcanica a dieci centimetri dalla bocca. Ma una volta spenta l’ultima, bastano 24 ore perché i rischi inizino a calare.

Quando accendiamo una sigaretta, il corpo viene stimolato dalla nicotina, provocando una sensazione che procura piacere immediato, ma gravissimi danni nel tempo: instaura il meccanismo delle dipendenza, che ci porta a reiterare il comportamento del fumare.

La buona notizia? Per smettere di fumare non è mai troppo tardi. Evidenze scientifiche dimostrano con certezza che il rischio di cancro diminuisce dopo aver smesso di fumare a qualsiasi età, che smettere di fumare prima dei 40 anni riduce il rischio di morte per cancro al polmone fumo correlato di circa il 90% e che genera anche altri benefici per la salute immediatamente visibili.

Il Fondo Edo Tempia, attivo da oltre 36 anni sul territorio, con attività di prevenzione, assistenza, cura e ricerca scientifica, si è sempre impegnato nella lotta al tabacco con campagne di sensibilizzazione sui danni provocati dal fumo e sui benefici del non fumare.

Nella sede della Fondazione Tempia (Biella, via Malta 3) è attivo un Centro di disassuefazione al tabagismo che propone corsi psicoeducazionali rivolti ai fumatori intenzionati ad abbandonare la dipendenza da nicotina. Il corso, gestito dalle psicologhe e psicoterapeute della Fondazione Tempia Paola Minacapelli e Valentina Furno, è gratuito, articolato in 12 incontri settimanali (fascia oraria 18,30-20) e a numero chiuso. L’accesso è vincolato a un colloquio preliminare con le conduttrici.

“La forza di questa proposta sta nel suo doppio canale di azione – -; da un lato offre sostegno psicologico e informazioni psico-fisiche legate al consumo e alla disassuefazione da tabacco  dall’altra stimola l’auto-mutuo-aiuto tra i partecipanti, favorendo la condivisione delle difficoltà e dei successi”. 

“L’assetto di gruppo, inoltre, fa da cassa di risonanza di esperienze e può rafforzare la volontà di smettere, il confronto e la sfida. Condividere lo stesso obiettivo e lo stesso sforzo e confrontarsi nelle diverse personalissime modalità di reazione, rappresenta un potente mezzo di conoscenza e di cambiamento dei comportamenti”.