La Fondazione Tempia cerca volontari per l’accoglienza del Progetto Proteus Donna al Maggiore della Carità di Novara

Prosegue con successo all’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, nel reparto di radiodiagnostica diretto dal Prof. Alessandro Carriero, il progetto di ricerca “Proteus Donna”, finalizzato al miglioramento della diagnosi precoce del tumore al seno ed attualmente già attivo in Piemonte in diversi centri, quali Torino, Biella, Verbania, Domodossola, Chieri, Carmagnola e Moncalieri.
“Proteus Donna” ha l’obiettivo di mettere a confronto gli esiti della mammografia tridimensionale con quelli della mammografia tradizionale (a due dimensioni). Il progetto, che coinvolgerà un totale di 92.000 donne sui vari centri partecipanti, si colloca nell’ambito del programma regionale di screening “Prevenzione Serena” e si rivolge alle donne tra i 46 e i 68 anni di età, invitate tramite lettera. La partecipazione allo studio è completamente gratuita: il giorno stabilito per fare la mammografia di screening non bisogna far altro che recarsi allo sportello dell’accettazione della radiologia, nella sede e nell’orario indicati nella lettera di invito, e comunicare all’operatore dedicato all’assistenza la propria adesione allo studio.
La Fondazione Tempia mette a disposizione una risorsa dedicata all’accoglienza nel Centro di Novara e ricerca volontarie per partecipare attivamente al progetto. Accogliendo le donne invitate a partecipare allo studio, rispondendo ai loro dubbi e guidandole nella compilazione del consenso, le volontarie possono contribuire a sostenere la prevenzione e la ricerca in ambito oncologico.
Chi fosse interessato a regalare un po’ del suo tempo a questo bel progetto può contattare telefonicamente la Fondazione ai numeri 333.6528082 (Sabrina De Vita), 349.1591051 (Maria Teresa Guido) oppure scrivere a novara@fondoedotempia.it.