Il pranzo di beneficenza della sede di Santhià

I partecipanti al pranzo di solidarietà di Santhià

I partecipanti al pranzo di solidarietà di Santhià

Domenica 12 novembre si è svolto al ristorante Vittoria la seconda edizione del pranzo di beneficenza “Il gusto della solidarietà”, organizzato dai responsabili del Fondo Edo Tempia di Santhià, intitolato a Cristina Marocchino, a sostegno della prevenzione, cura e lotta contro i tumori, finalità prioritarie della Fondazione.

All’incontro conviviale hanno partecipato oltre cento persone, che hanno così permesso di raccogliere proventi da destinare alle attività del Fondo. È intervenuta la vicepresidente Anna Rivetti, che nel suo intervento ha ringraziato i presenti ed evidenziato il percorso di crescita compiuto in un solo anno di attività.

Anche il responsabile di Santhià Stefano Cavagnetto, nel corso del suo saluto a tutti i partecipanti, ha fatto un bilancio del primo anno, ricordando le principali iniziative intraprese: oltre alle visite specialistiche di controllo, la vendita delle uova pasquali, la “Corsa per la Vita” nell’ambito della Festa dello Sport in collaborazione con l’amministrazione comunale, la vendita dei biglietti della lotteria, la Conferenza sulla prevenzione oncologica nell’alimentazione, a cura della direttrice sanitaria della Fondazione, Adriana Paduos.

Le svariate attività hanno consentito di raccogliere la somma di oltre 9mila euro. Tutto questo è scaturito dalla volontà della famiglia Marocchino, che con questa importantissima iniziativa ha voluto celebrare il ricordo della figlia Cristina, scomparsa da poco più di un anno.

Al termine del convivio si è svolta una breve cerimonia nel corso della quale il Vespa Club di Santhià ha devoluto al Fondo Tempia la somma di 600 euro, frutto della vendita delle spille commemorative del club, in ricordo di Sebastiano Caruso (detto Jano), per espressa volontà dei suoi familiari. Sebastiano Caruso è stato il barbiere storico di via Tripoli a Vercelli ed era socio del Vespa Club di Santhià. Purtroppo lo scorso 30 luglio, al rientro del raduno nazionale da San Damiano d’Asti, è stato colpito da un malore mentre era in sella alla sua moto ed è deceduto. Con questo bel gesto di generosità i suoi familiari hanno voluto onorarne la memoria.

Si ricorda che la sede locale, sita a Santhià in via Matteotti 66, è aperta due giorni alla settimana, il lunedì e il giovedì, a disposizione di chiunque voglia partecipare o si voglia prenotare alle visite specialistiche gratuite di prevenzione e controllo (dermatologia, senologica, pneumologia e a breve anche prostatica).