“GIM, PALADINO DI UN SOGNO” LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE

rivolto a pazienti, familiari e operatori per raccontare la malattia oncologica e le pratiche di cura

Concorso Letterario organizzato dalla FONDAZIONE EDO ED ELVO TEMPIA in collaborazione con l’ASL BIELLA

Saranno premiati, venerdì 16 ottobre alle ore 18 presso la Sala convegni dell’Ospedale degli Infermi di Biella, i vincitori del concorso letterario nazionale “Gim, paladino di un sogno”: un riconoscimento importante per tutti coloro che hanno scelto di raccontare la malattia testimoniando l’esistenza di un mondo costruito sul lavoro “di cura” e cioè sul prendersi cura nella quotidianità delle persone ammalate di tumore.

I racconti, pervenuti da tutto il territorio nazionale, sono stati considerati molto significativi dalla giuria: i più meritevoli saranno premiati, altri particolarmente interessanti verranno pubblicati in un’antologia dedicata al concorso e curata dal dottor Vincenzo Alastra; altri ancora saranno pubblicati sui siti della Fondazione Tempia e dell’Asl Biella e tutti potranno divenire prezioso materiale formativo e didattico, nell’ottica della medicina narrativa.

Viola Erdini, co-presidente della Fondazione Tempia, commenta: «Sono particolarmente soddisfatta dall’esito del concorso. Abbiamo letto elaborati davvero significativi. Mi complimento con i vincitori e con tutti i partecipanti perché hanno dimostrato quanto siano importanti le parole, insostituibili veicoli della loro esperienza, ma anche del loro grande dolore».

Vincenzo Alastra, direttore della Struttura Complessa Formazione e Comunicazione dell’ASL Biella e direttore del concorso precisa che: «Questa edizione del concorso ha raggiunto pienamente lo scopo che ci eravamo prefissi, ovvero diffondere sempre di più una cultura della narrazione e dell’ascolto. La narrazione della propria esperienza è a fondamento di una buona qualità della vita e incide su diversi aspetti della salute di ciascun individuo».