Storia

Edo TempiaIl Fondo Edo Tempia  è nato nel 1981 dalla ferrea volontà di un padre colpito nei suoi affetti più cari: la perdita del figlio Edo, di trentacinque anni, per melanoma.

Elvo Tempia seppe elaborare il suo dolore e ne trasse la forza di darsi un obiettivo ambizioso: creare una associazione  per contribuire con incisività alla battaglia contro il cancro, secondo l’ultimo desiderio espresso dal figlio.

La gente biellese comprese immediatamente il valore dell’impresa cui Tempia si accingeva e alla quale, dal 1981, dedicò ogni attimo della sua esistenza con il suo carattere tenace, la sua intelligenza e la sua lungimiranza. La donazione di Villa Rivetti (sede del Fondo, Biella via Malta) da parte del geometra Ugo Canepa, amico di Tempia, è stato il primo grande riconoscimento dell’importanza dell’opera che Tempia aveva avviato.

gim scrivania

“Considero il Fondo uno strumento per stare vicino ai più deboli, per combattere una malattia che incombe su tutti,
per andare oltre la speranza”
Elvo Tempia Valenta “Gim”


 

Il Fondo Edo Tempia è una associazione a carattere volontario, riconosciuta e registrata, pertanto una Onlus di diritto. Fin dalla sua costituzione ha avviato e quindi sviluppato tutte quelle attività che hanno contraddistinto i suoi trentatré  anni di storia, in particolare i programmi di screening (mammografico, citologico e colon-retto), le borse di studio per medici e infermieri, la prima équipe  interdisciplinare di cure palliative domiciliari, la psiconcologia, il supporto all’Asl di Biella, il sostegno alle famiglie bisognose, il Registro Tumori (nato nel 1995), e altre attività e progetti volti alla promozione e alla salute dei cittadini.

Il testamento di Elvo Tempia

Lettera della nipote Viola