CURE PALLIATIVE: l’attenzione è sui pazienti

Rimodulare strutture e personale senza diminuire i servizi.


Nel tardo pomeriggio di martedì 16 febbraio 2016, presso la Sala Riunioni al quarto piano dell’Ospedale degli Infermi dell’ASL di Biella, si è tenuta la Conferenza Stampa sulle “CURE PALLIATIVE: dalla sperimentazione a un sistema consolidato”.

Hanno preso la parola:

  • il Direttore Generale dell’ASL BI, dottor Gianni Bonelli
  • il Direttore Generale della Fondazione Edo ed Elvo Tempia, dottor Pietro Presti
  • il Presidente della LILT Biella, dottor Mauro Valentini
  • la Consigliera della Fondazione Clelio Angelino, dottoressa Anna Tonso
  • la Responsabile della Struttura Complessa (SC) Direzione Professioni Sanitarie dell’ASL BI, dottoressa Antonella Croso sul “Nuovo ruolo assistenziale
  • il Responsabile della Struttura Semplice (SS) Cure Palliative, dottor Michele Maffeo su “Evoluzioni e sviluppi in materia di Cure Palliative“.

Un modello organizzativo che continua a funzionare. È un messaggio preciso quello che come ASL intendiamo lanciare, rivolto in primo luogo a tutte quelle famiglie che vivono situazioni complesse a causa di gravi malattie oncologiche, personali o di un proprio congiunto.

L’ASL BI continuerà a garantire i suoi servizi alle persone che si trovano in fase terminale. Lo farà con un sistema che di certo potrà essere rimodulato e adattato sulla base di nuove esigenze.
È una realtà delicata quella che regola la Rete dei servizi destinati ai pazienti in fase terminale ed è per questo che è scorretto strumentalizzare tali temi. Le strutture principali di riferimento in tale ambito sono:

  • l’Hospice
  • l’Assistenza domiciliare per le Cure Palliative (UOPC).

In Hospice ci sono 10 posti letto interamente finanziati dall’ASL BI tramite una convenzione con il Gestore Fondazione l’Orsa Maggiore. La spesa annua per l’Azienda è di 785.000 euro (anno 2015). 140 i pazienti visti in Hospice nel 2015. Un ambito di intervento, quest’ultimo, in cui sempre più vengono trattate patologie non oncologiche, ma comunque croniche e degenerative.

L’Unità Operativa Cure Palliative rivolge la sua attenzione a quei pazienti, in fase terminale, che richiedono un intervento coordinato ed intensivo. Tra i 400 e i 450 i pazienti trattati in un anno con 7068 passaggi di cura. Ad operare sono 12 infermieri, tra personale aziendale e personale messo a disposizione dalle Fondazioni Edo ed Elvo Tempia, Angelino e dalla LILT. I medici sono sette, più uno psicologo, sempre ripartiti tra risorse dell’Azienda e delle Associazioni. Il supporto, prezioso, di queste realtà associative è regolato da apposite convenzioni; il costo per l’ASL BI nel 2014 è stato di 55.000 euro.

Il DPCM del 29/11/2001 prevede la possibilità di impiegare per i pazienti in Assistenza domiciliare integrata (Cure Palliative comprese) anche gli OSS (Operatori Socio Sanitari), ma con ripartizione delle spese 50% a carico di ASL e 50% a carico dei Consorzi/Servizi sociali. L’ASL BI ha attivato una convenzione quadro con i Consorzi IRIS E CISSABO (Deliberazione n. 349 del 30.5.2014): il rimborso che l’ASL versa per le prestazioni socio assistenziali fornite dai Consorzi è del 50%. Nel 2014 la spesa è stata di circa 42.000 euro; nel 2015 il dato provvisorio si attesta intorno ai 35.000 euro.
Non è pensabile perpetuare un sistema che non sia in linea con le normative previste. Ciò non significa scardinare un sistema; piuttosto ripensarlo secondo logiche nuove, per altro proprie dell’assistenza domiciliare integrata, dove più forze possono coordinarsi per assicurare comunque l’assistenza necessaria.

 

Scheda: RETE DEI SERVIZI MALATI TERMINALI

UOCP: UNITA’ OPERATIVA CURE PALLIATIVE
Nel 2015 12.134 giorni di cura
400/450 pazienti
7068 passaggi di cura

Personale Impiegato
Infermieri professionali :
ASL sono 6: 5 + 1 coordinatore
Fondo Tempia: 3
LILT: 2

Medici
3 medici a tempo pieno ASL
2 della Fondazione Edo Tempia
2 della Fondazione Angelino + 1 psicologo
1 medico della LILT

Alle attività collaborano anche un gruppo di volontari
Circa 50 pazienti assistiti a domicilio in settimana. 20-25 in ambulatorio
Nel 2015 circa 7068 passaggi di cura

Pazienti Hospice nel 2015 n. 140

Strutture: Hospice da n. 10 p.l. interamente finanziati dall’ASL BI, tramite una convenzione (ultima n. 810/2014) con il Gestore Fondazione L’Orsa Maggiore Onlus. In particolare, l’Hospice è “una struttura per l’assistenza in ricovero temporaneo di pazienti affetti da malattie progressive e in fase avanzata, a rapida evoluzione e a prognosi infausta, per i quali ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione della patologia non è possibile o appropriata e, prioritariamente, per i pazienti affetti da patologia neoplastica terminale che necessitano di assistenza palliativa e di supporto”.

Spese Azienda

Spesa annua Hospice: 785.000 euro (anno 2015) con valorizzazione a tariffa regionale: quota giornaliera pari a 258,23 euro pro capite (D.G.R. n. 16-3259 del 18.06.2001).

DOMICILIARE (normativa di riferimento: D.G.R. 15-7336 del 14.10.2002)

CONVENZIONE QUADRO CON I CONSORZI IRIS E CISSABO (deliberazione n. 349 del 30.5.2014), che prevede la partecipazione dei suddetti Consorzi alle attività domiciliari gestite dal Distretto e il rimborso delle prestazioni socio assistenziali fornite dai Consorzi a supporto a dell’assistenza domiciliare nella misura del 50% (spesa 2014 pari a 42.000 euro circa – spesa 2015 pari a circa 35.000 euro, dato ancora provvisorio).

CONVENZIONI CON FONDO EDO TEMPIA / LILT / FONDAZIONE CLELIO ANGELINO (deliberazione n. 160 del 19.03.2008 e ss.mm.ii.) che prevedono la partecipazione dei suddetti Enti al programma di cure palliative domiciliari mediante la messa a disposizione di personale medico infermieristico, a supporto delle attività rese dal personale medico/infermieristico dell’ASL BI. I costi 2014 sono pari a circa 55.000 euro (si presumono confermati nel 2015).