A ottobre una nuova edizione del percorso di musicoterapia per i pazienti oncologici

Ascoltare Mozart o i Beatles, cantare un motivetto o improvvisare con uno strumento musicale non fa solo bene all’anima. È una vera e propria cura.

La musicoterapia è oggi considerata un vero e proprio trattamento complementare per i pazienti oncologici attraverso il quale il musicoterapista aiuta il paziente a migliorare il proprio stato psicofisico utilizzando le esperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forze di cambiamento.

I laboratori di musicoterapia della Fondazione Tempia, nati nel 2010, sono stati inseriti come mezzo terapeutico per i pazienti e per le persone coinvolte in modo diretto nella malattia oncologica.“Il suono (quale modalità espressiva originaria ancor più della parola), il ritmo, la melodia, l’espressività sonoro-musicale, vengono utilizzati per aiutare ad affrontare le conseguenze derivanti dalla malattia oncologica e come possibilità per superare la difficoltà ad esprimere le emozioni e gli stati d’animo, il dolore e la consolazione, l’angoscia e la speranza.

Nel contesto oncologico la musicoterapia, come testimoniano alcuni studi e soprattutto i rimandi dei pazienti, si rivela utile per rafforzare le risorse positive, ridurre lo stress, diminuire l’ansia, favorire il rilassamento, migliorare il tono dell’umore, percepire maggiore energia, dare espressione e regolazione alle proprie emozioni, facilitare una maggiore armonizzazione personale.

Con l’inizio dell’autunno partirà un nuovo gruppo riservato a pazienti oncologici, nella sede del Fondo Edo Tempia, a Biella. Il percorso prevede 15 incontri a cadenza settimanale, di 1 ora e mezza ciascuno. Il laboratorio è gratuito e non sono necessarie competenze musicali.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni rivolgersi al Centro di Ascolto Psicologico del Fondo Edo Tempia (tel 015 351830).

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Le testimonianze dei pazienti

Il mio incontro con la musicoterapia è nato da un evento doloroso e traumatico: un tumore. Il percorso è stato ricco di emozioni positive e magiche.

Ho sempre pensato che la musica servisse per affrontare al meglio la giornata, per meditare, per divertirsi, per condividere, per piangere, per addormentare, per unire, anche per protestare, ecc… Riflettendo sulla mia esperienza nei gruppi di musicoterapia ritengo che tutto ciò si possa raggruppare in una sola parola: “curare”. Con la musica possiamo curare il nostro cuore, la nostra mente e la nostra anima.

La musicoterapia ha tirato fuori i sentimenti e l’umanità più profondi nascosti in me e mi ha aiutata ad affrontare il mio percorso. È stata davvero la mia “terapia”. E lo è stata anche perché ho potuto condividere il mio percorso di malattia e di cura con persone, malate come me, che mi capivano e sapevano cosa stavo affrontando, con cui ci siamo sostenute a vicenda.

Grazie dal profondo del cuore per questa esperienza.

(R.V.)

Ho recentemente partecipato a un gruppo di musicoterapia per malati oncologici, composto da sei persone, organizzato dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia. È stata un’esperienza molto positiva.

Durante gli incontri potevamo ascoltare dei brani musicali, ma soprattutto utilizzare dei semplici strumenti musicali per creare a nostra volta “musica”. In tal modo, sotto la guida del musicoterapeuta, abbiamo avuto modo di esprimere e condividere emozioni e sentimenti.

Anche il gruppo è stato determinante: si è creata ben presto una bella coesione, si sono stabilite relazioni interpersonali e profonde, e considero questa una parte importante della “terapia”.

A conclusione del percorso di musicoterapia posso dire di aver avuto nella qualità della mia vita un notevole miglioramento, con una riduzione dell’ansia e della paura e un aumento dell’energia e dell’autostima.

Spero che questa bella iniziativa, veramente valida, possa raggiungere altre persone che si trovano a dover affrontare i problemi di una malattia oncologica.

(O.G.)

L’esperienza della Fondazione Tempia:

  • la musicoterapia è dal 2010 tra le proposte del Centro di Ascolto Psicologico del Fondo Edo Tempia.
  • nel 2012, in collaborazione con l’ASL di Biella, ha organizzato il primo convegno nazionale sul tema della “Musicoterapia in oncologia” con l’obiettivo di fare un focus sulla situazione della musicoterapia in oncologia in Italia e in Europa.
  • visto il successo del convegno e l’interesse suscitato dall’argomento, è nata l’idea di sviluppare un Master di Specializzazione per i musicoterapisti (già diplomati) in oncologia e cure palliative per fare in modo che potessero avvicinarsi in modo più pertinente al malato oncologico.
  • Sta per essere attivata una nuova edizione del Master di specializzazione per musicoterapisti, per informazioni rivolgersi alla Fondazione Tempia o scrivere a bienniomtoncologia@gmail.com